Lana svizzera made in Italy

Eh si, dato che spesso mi aggiro per la Confederazione Elvetica ( non domandatemi il perché…mi tocca!!), vado spesso a rifornirmi di lane pregiate e non, nei piccoli negozietti dove le donne elvetiche ne comprano gomitoli e gomitoli per fabbricare i loro preziosi capi di abbigliamento a maglia o all’uncinetto…io mi limito ad una campionatura eterogenea di colori, grammatura e composizione, destando sempre mille sospetti!
Si domanderanno che razza di maglione o di calzini verranno fuori con tutto quel miscuglio;)

Quindi se alla fine, mentre pago il conto, hanno l’ardire di domandarmi qualcosa sull’utilizzo della lana, beh, allora mostro le mie creazioni e desto ancora più stupore! Fa sempre piacere vedere la reazione positiva della gente e notare il loro interesse e curiosità, in particolare per me è molto importante capire quanto sia giusto il percorso creativo che sto facendo…e continuare a sperimentare, con la lana italiana che però qui a casa non trovo!!!!

p.s. Comunque io sarei davvero capace di mettermi un maglione stile bandiera della pace, magari con calzini abbinati;))